---------------------------- Versione 19/9/97 ---------------------------- Citta`, Data Alla Registration Authority Italiana Network Information Center c/o Istituto CNUCE del CNR Via S. Maria, 36 56126 - Pisa Oggetto: richiesta di registrazione del dominio ...................... , invio del modulo di registrazione, assunzione di responsabilita' Il sottoscritto, .......................... rappresentante della Organizzazione [ditta/societa'/ente pubblico o privato/associazione] ............................................... (rif. allegato) [NOTA 1] per quanto riguarda le problematiche di posta elettronica e di gestione del dominio, chiede la registrazione del dominio in oggetto secondo le specifiche tecniche contenute nel modulo di registrazione [NOTA 2] inviato (via E-mail) alla R.A. dal service-provider ...........[NOTA 3], assumendosi le responsabilita' che derivano dall'utilizzo e dalla gestione del nome a dominio ed impegnandosi a comunicare tempestivamente alla R.A. eventuali variazioni (cambio di service-provider, cambio di ragione sociale, variazione di "admin-c", cessazione di utilizzo del dominio). Il sottoscritto rappresentante dell'Organizzazione richiedente per quanto riguarda le problematiche di posta elettronica e di gestione del dominio, con riferimento alla richiesta di registrazione e di utilizzo del dominio in oggetto, in particolare dichiara sotto la propria responsabilita': -di essere a conoscenza che l'assegnazione di un nome a dominio e la sua registrazione sono soggette a norme e procedure stabilite dalla Naming Authority (ITA-PE) [NOTA 4]; -di essere a conoscenza e di accettare la procedura per le eventuali contestazioni del nome a dominio contenuta nell'estratto delle norme e procedure stabilite dalla Naming Authority (ITA-PE) allegato alla presente richiesta; -di sollevare la R.A. da qualsiasi responsabilita' derivante dalla assegnazione e dall'utilizzo del nome a dominio da parte della Organizzazione richiedente; -di non essere a conoscenza di motivi per i quali la assegnazione del nome a dominio richiesto possa ledere diritti di terze parti, e si impegna a rinunciare al dominio richiesto qualora risultasse, tramite contestazione a buon fine presso la R.A. o un qualsiasi altro procedimento di giudizio o conciliazione esterno alle procedure della R.A., che il suo utilizzo leda i diritti di una terza parte; -di aver preso in considerazione la possibilita' di inserire il proprio nome a domini al di sotto di un identificativo geografico (nome della provincia o nome della regione), e di confermare la richiesta di registrazione al di sotto del top level domain "it". [NOTA 6] -di autorizzare la R.A. ad inserire i dati di registrazione del dominio nell'archivio pubblico della R.A. stessa e di RIPE-NCC; -di essere a conoscenza e di accettare le norme di buon uso delle risorse di rete allegate alla presente richiesta; -di garantire la raggiungibilita' via E-mail di tutte le persone indicate nel tag "postmaster:" del modulo di registrazione del dominio visto che esse saranno inserite dalla R.A. nella mailing list dei postmaster italiani; -di non avere gia' in uso un nome a dominio oppure di avere gia' in uso i seguenti nomi ..................... ; -di aver presentato al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni la dichiarazione di fornitura di servizi a valore aggiunto ai sensi del DL n.103 del 17 marzo 1995 art 3 comma 1, e di non aver ricevuto alcuna notifica di "provvedimenti ostativi" da parte del Ministero stesso entro i 60 giorni successivi all'invio della dichiarazione; [NOTA 5] Il sottoscritto (nome cognome) [ruolo ricoperto] NOTE: <1> Per le societa' private allegare certificato di iscrizione alla Camera di Commercio di data non anteriore a sei mesi; per le ditte individuali allegare copia del documento di attribuzione della partita IVA, per gli Enti pubblici allegare il documento attestante la titolarita' del richiedente a rappresentare l'Ente, anche mediante l'autocertificazione; per le associazioni allegare l'atto costitutivo. <2> N.B. Il firmatario di questa lettera deve comparire come "admin-c" nel modulo di registrazione. <3> Indicare il nome del maintainer/fornitore di servizio che ha l'incarico di inviare il modulo di registrazione alla R.A. (eventualmente seguito dal nome del provider che fornisce l'accesso, qualora non fosse lo stesso). <4> Il testo completo e` disponibile alla locazione Internet http://www.nis.garr.it/netdoc/ITA-PE/Documenti/regole-naming.txt <5> Questo capoverso va inserito solamente nel caso di richiesta di registrazione domini aggiuntivi per servizi a valore aggiunto (vedi sezione B.0.7.2), ove il richiedente ha presentato al Ministero la "dichiarazione" in luogo della "richiesta di autorizzazione". Nel caso invece il richiedente disponga della "autorizzazione" da parte del Ministero, e sempre nel caso di domini aggiuntivi per servizi a valore aggiunto, in luogo di questo capoverso va allegata copia della "autorizzazione" ministeriale. <6> Questo capoverso non va inserito nei casi in cui la richiesta di registrazione prevede un nome al di sotto di un identificativo geografico, nonche' nei casi per i quali e' obbligatoria la registrazione al di sotto di un identificativo geografico. -------------------------------------------------------------------------- N E T I Q U E T T E Etica e norme di buon uso dei servizi di rete Fra gli utenti dei servizi telematici di rete, prima fra tutte la rete Internet, ed in particolare fra i lettori dei servizi di "news" Usenet, si sono sviluppati nel corso del tempo una serie di "tradizioni" e di "principi di buon comportamento" (galateo) che vanno collettivamente sotto il nome di "netiquette". Tenendo ben a mente che la entita' che fornisce l'accesso ai servizi di rete (provider, istituzione pubblica, datore di lavoro, etc.) puo' regolamentare in modo ancora piu' preciso i doveri dei propri utente, riportiamo in questo documento un breve sunto dei principi fondamentali della "netiquette", a cui tutti sono tenuti ad adeguarsi. 1 Quando si arriva in un nuovo newsgroup o in una nuova lista di distri- buzione via posta elettronica, e' bene leggere i messaggi che vi circolano per almeno due settimane prima di inviare propri messaggi in giro per il mondo: in tale modo ci si rende conto dell'argomento e del metodo con cui lo si tratta in tale comunita'. 2 Se si manda un messaggio, e' bene che esso sia sintetico e descriva in modo chiaro e diretto il problema. Specificare sempre, in modo breve e significativo, l'oggetto (campo "Subject") del testo incluso nella mail. Se si utilizza un "signature file", mantenerlo breve e signifi- cativo. 3 Non divagare rispetto all'argomento del newsgroup o della lista di distribuzione via posta elettronica. 4 Evitare, quanto piu' possibile, broadcast del proprio messaggio verso molte mailing list (o newsgroups). Nella stragrande maggioranza dei casi esiste una ed una sola mailing list che costituisce il destinatario corretto, e che include tutti e soli gli utenti che sono effettivamente interessati. 5 Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistema- ticamente l'intero messaggio originale, se non quando sia necessario. 6 Non condurre "guerre di opinione" sulla rete a colpi di messaggi e contromessaggi: se ci sono diatribe personali, e' meglio risolverle via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interssati. 7 Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il conte- nuto di messaggi di posta elettronica. 8 Non pubblicare messaggi stupidi o che semplicemente prendono le parti dell'uno o dell'altro fra i contendenti in una discussione. Leggere sempre le FAQ (Frequently Asked Questions) relative all'argomento trattato prima di inviare nuove domande. 9 Non inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o comuni- cazioni che non siano state sollecitate in modo esplicito. 10 Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammati- cali. Chi scrive, e' comunque tenuto a migliorare il proprio linguag- gio in modo da risultare comprensibile alla collettivita'. Alle regole precedenti, vanno aggiunti altri criteri che derivano diret- tamente dal buon senso: A La rete e' utilizzata come strumento di lavoro da molti degli utenti. Nessuno di costoro ha tempo per leggere messaggi inutili o frivoli o di carattere personale, e dunque non di interesse generale. B Qualunque attivita' che appesantisca il traffico o i servizi sulla rete, quali per esempio il trasferimento di archivi voluminosi o l'invio di messaggi di posta elettronica contenenti grossi allegati ad un gran numero di destinatari, deteriora il rendimento complessivo della rete. Si raccomanda pertanto di effettuare queste operazioni in modo da ridurre il piu' possibile l'impatto sulla rete. In particolare si raccomanda di: - effettuare i trasferimenti di archivi in orari diversi da quelli di massima operativita' (per esempio di notte), tenendo presenti le eventuali differenze di fuso orario; - non inviare per posta elettronica grosse moli di dati; indicare (ove possibile) la locazione (URL) dei dati nel messaggio, rendendoli disponibili per il prelievo o la consultazione sulla rete. C Vi sono sulla rete una serie di siti server (file server) che conten- gono, in copia aggiornata, documentazione, software ed altri oggetti disponibili sulla rete. Informatevi preventivamente su quale sia il nodo server piu' accessibile per voi. Se un file e' disponibile su di esso o localmente, non vi e' alcuna ragione per prenderlo dalla rete, impegnando inutilmente la linea e impiegando un tempo sicura- mente maggiore per il trasferimento. D Il software reperibile sulla rete puo' essere coperto da brevetti e/o vincoli di utilizzo di varia natura. Leggere sempre attentamente la documentazione di accompagnamento prima di utilizzarlo, modificarlo o re-distribuirlo in qualunque modo e sotto qualunque forma. E Comportamenti palesemente scorretti da parte di un utente, quali: - violare la sicurezza di archivi e computers della rete; - violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o inter- cettando la posta elettronica loro destinata; - compromettere il funzionamento della rete e degli apparecchi che la costituiscono con programmi (virus, trojan horses, ecc.) costruiti appositamente; costituiscono dei veri e propri crimini elettronici e come tali sono punibili dalla legge. Per chi desiderasse approfondire i punti qui trattati, il documento di riferimento e' RFC1855 "Netiquette Guidelines", disponibile sulla rete presso: http://www.nis.garr.it/netdoc/rfc/rfc1855.txt -------------------------------------------------------------------------- ALLEGATO 2 ESTRATTO da http://www.nis.garr.it/netdoc/ITA-PE/Documenti/regole-naming.txt [...omissis...] | D.3 Il processo di pubblica contestazione (PPC) | | D.3.1 Introduzione | | Il processo di pubblica contestazione fornisce alla RA Italiana i | mezzi per agire di fronte alle contestazioni verso gli oggetti | registrati presso di lei, quali i nomi a domini, i RDN o gli Object | identifier che sono contenuti nel RNA. Questa sezione descrive i passi | da seguire in caso di contestazione. | | D.3.2 Inizio di una contestazione | | D.3.2.1 | Un nome a dominio o un altro oggetto contenuto nel RNA puo' essere | contestato in qualsiasi momento notificando la RA Italiana. | | La contestazione deve essere nella forma di una lettera da parte | delle entita' interessata (ad esempio una orgnizzazione o un | singolo individuo) indirizzata alla RA Italiana. La lettera | identifica l'oggetto (nome a domini, RDN, Object identifier,...) | contestato, ed esprime le ragioni della contestazione. Una | contestazione puo' venire applicata ad un oggetto gia' sottoposto | indipendentemente a contestazione da un'altra entita'. | | D.3.2.2 Contestazione implicita | | Un nome a domini (o un RDN, Object Identifier,...) contenuto nel RNA | e' implicitamente sottoposto a contestazione nel caso venga ricevuta | un'altra richiesta di registrazione che specifica un valore uguale a | quello gia' contenuto nel RNA. Si prosegue quindi con le azioni | specificate al punto D.3.2.3 | | D.3.2.3 Risposta da una Contestazione Pubblica | | Dopo la ricezione di una contestazione in accordo con quanto | specificato in D.3.2.1, o lo scattare di una contestazione | implicita, come specificato il D.3.2.2, la RA Italiana esegue le | seguenti azioni: | | - aggiunge la annotazione "valore contestato/challenged value" al | valore contenuto nel RNA, e vi annota anche la data di inizio | contestazione in un apposito file non ad accesso pubblico ma | ottenibile su richiesta. | | - se la contestazione e' implicita (D.3.2.2) vengono comunque | assegnati gli eventuali altri valori di oggetti (ad esempio RDN o | Object Identifier) richiesti nella registrazione, a meno che | questi non sia a loro volta causa di contestazione implicita; | | - notifica gli assegnatari del valore contestato e la entita' | contestante che il processo di pubblica contestazione e' iniziato | entro 10 giorni lavorativi dall'inizio della contestazione. La | notifica deve contenere tutte le informazioni rilevanti alla | contestazione, comprese le informazioni non disponibili per la | consultazione pubblica nel RNA. | | D.3.2.4 Contestazione Pendente | | La RA Italiana non prende parte alla risoluzione di una | contestazione. Essa non prende nessuna altra iniziativa sino a che | la contestazione viene risolta dalla parti interessate alla disputa. | | La RA non entra nel merito della contestazione, ma si limita a | fornire alle parti gli strumenti utili perche' la disputa sia | risolta nel piu' breve tempo possibile. | | D.3.2.5 Contestazione Risolta | | D.3.2.5.1 | La RA Italiana considera una contestazione come risolta nel | momento in cui riceve una notifica via lettera da tutte le parti | interessate, nella quale si esprimono conclusioni identiche. | | D.3.2.5.2 | Se la contestazione era esplicita (D.3.2.1) e la entita' che ha | registrato il nome (o l'oggetto) contestato vince la | contestazione, la notazione "valore contestato" e' rimossa dal | RNA. | | D.3.2.5.3 | Se la contestazione era esplicita (D.3.2.1) e la contestazione e' | vinta dalla entita' contestante, allora la RA Italiana rimuove la | registrazione esistente dal RNA. | | D.3.2.5.4 | Se la contestazione era implicita (D.3.2.2) e la entita' che ha | registrato il nome (o l'oggetto) contestato vince la | contestazione, la notazione "valore contestato" e' rimossa dal | RNA. Le richieste di registrazione che hanno dato origine alla | contestazione implicita vengono nel contempo respinte. | | D.3.2.5.5 | Se la contestazione era implicita (D.3.2.2) e la contestazione e' | vinta dalla entita' contestante, allora la RA Italiana cancella la | registrazione originale dal RNA. La procedura completa di | registrazione, descritta nella sezione D.1 e' poi applicata alla | nuova richiesta che ha dato origine alla contestazione implicita. | | D.3.2.5.6 | Se la entita' che ha richiesto la registrazione originale e tutte | le altre parti implicate nella contestazione si ritirano, la RA | Italiana cancella la registrazione originale dal RNA. [...omissis...] --------------------------------------------------------------------------